Lettera alle Maestre

Carissime e carissimi,

aprile è arrivato e noi siamo qui, per il diciassettesimo anno consecutivo, a proporvi di collaborare con l’Ufficio Poetico.

“QUANTO MANCA? – Racconti, visioni e libri per esplorare il tempo”,  è il titolo del 17° Festival Tuttestorie di Letteratura per Ragazzi.

Quest’anno ci confronteremo con il Tempo, nientemeno.

È difficile parlare di qualcosa nel quale siamo totalmente immersi, che scandisce le nostre vite, che contiene noi e tutto il resto nel medesimo… Tempo.

Come è possibile raccontare il Mai, il Prima, l’Ora, il Poi, il Sempre? E il Durante, il nel Frattempo e l’Infine?

È talmente difficile che non ci vogliamo neanche provare, non vogliamo parlare del Tempo: vogliamo ascoltare, come è nella nostra storia, ciò che i bambini hanno da raccontarci.

Noi lo sappiamo che loro lo sanno. E sappiamo anche che non vedono l’ora di raccontarcelo.
A noi spetta decidere qual è il tempo e qual è il luogo per poterlo fare.

Vi proponiamo quindi di creare dei momenti di ascolto attivo per permettere ai bambini e ai ragazzi di raccontarci le loro storie: questo è il nostro compito, questo è quello che ci piace fare.

Quest’anno l’Ufficio Poetico diventa Ufficio del Tempo Poetico  ma per poterlo essere compiutamente ha bisogno come ogni volta, ancora una volta, del vostro aiuto.

Ecco come.
Vi chiediamo, attraverso la modalità che sceglierete, di:
  • Raccogliere i pensieri dei bambini e dei ragazzi;
  • Inviare il tutto in formato doc, odt, rtf, txt, alla mail ufficiopoeticofestival@gmail.com;
Semi e proposte

Un piccolo campionario di semi che trovate QUI, non si tratta di domande da cui ricevere immediate risposte, ma piuttosto dei semi da lanciare per vedere quali piante, quali frutti nasceranno. Si tratta dunque di suggestioni, da poter proporre ai vostri bambini e ragazzi.

QUI invece trovate alcune proposte di attività che nascono dall’incontro online svolto nelle scorse settimane con un gruppo di insegnanti e bibliotecarie che si sono offerti come apripista. Anche questi sono degli spunti che potrete integrare, disfare, reinventare  per costruire i percorsi che ritenete più utili per i vostri bambini e ragazzi.

Grazie per la vostra collaborazione
Andrea e Valentina

Gentili maestre, care bibliotecarie, carissimi tutti voi che collaborate con l’Ufficio Poetico, il tema del festival anche quest’anno è bellissimo, intrigante, ricco.
In una certa misura contiene e amplifica tutti quelli delle scorse edizioni. Viene da chiedersi, infatti, di cosa abbiamo parlato finora nel festival, se non di relazioni e di legami. Di questo il Festival vive, di questo il Festival si è nutrito.
Il tema è talmente vasto da poter diventare immenso, da poter prendere mille strade, e forse, disperdersi in mille rivoli.
Partendo da questa considerazione abbiamo pensato di proporvi qualche suggerimento, che non va inteso con lo schema della domanda-risposta. Non dobbiamo scuotere l’albero delle domande per raccogliere le risposte. Si tratta invece di spianare il terreno togliendo un po’ di pietre per poi stendere un plaid, fare un cerchio e iniziare il pic-nic delle possibilità.
Tempo e spazio sono i nostri alleati.
Vi proponiamo due strumenti.
Il primo lo trovate sul sito qui e qui: è il frutto dei corsi fatti in questi ultimi due anni. Attività e giochi che possono essere usati, adattandoli alle proprie necessità, per creare lo spazio di ascolto necessario.
Il secondo è una piccola rassegna di suggerimenti, spunti, suggestioni, sassolini disseminati nel terreno che si possono seguire sinché si vuole. Lo trovate qui

Grazie per la vostra collaborazione, non vediamo l’ora di leggere i pensieri dei vostri alunni, dei vostri bambini e ragazzi. Appena li avrete raccolti inviateli al nostro indirizzo ufficiopoeticofestival@gmail.com

Andrea e Valentina