A spasso per l'EXMA
EXMA SALA PUÀ – dal 6 al 9 ottobre

RUGHE, RIGAGNOLI, FOSSI, FOSSETTE

Mostra/gioco a cura di ELENA IODICE
Fotografie di DANIELA ZEDDA
Allestimento di Salvatore Campus
In collaborazione con la Direzione Didattica S.Caterina, il Progetto Outsiders e l’Opera Don Orione di Selargius

Ottanta ritratti fotografici, ottanta opere realizzate dalle bambine e bambini. Volti come mappe degli anni trascorsi e volti che si preparano ad accogliere un lungo cammino. Un gioco di sovrapposizioni, ispirato all’opera dell’artista Tullio Pericoli, in cui visi e paesaggi segnano il tempo che passa e tracciano una storia comune. Il paesaggio appare inciso, disegnato da una mano invisibile. I solchi lasciati dall’aratro, i fossi, gli avvallamenti sono le rughe che il tempo ha formato sulla pelle del mondo. Guardando la terra, ti rendi conto che anche i nostri visi, in fondo, sono paesaggi. Le rughe lo segnano, le lentiggini lo punteggiano, le fossette sono fossi pieni di acqua ridente, le cicatrici memoria di eventi importanti.

Laboratorio

Tempo 1: adotta un ritratto
Tempo 2: sovrapponi un acetato
Tempo 3: ricalca le rughe con un pennarello
Tempo 4: trasforma le rughe nelle linee di un paesaggio.
Tempo 5: aggiungi qua e là su campi e colline segni e di puntini

PRIMA DOPO

Mostra/gioco
dal libro di Anne – Margot Ramstein & Matthias Aregui (Ippocampo)
con la consulenza di Elena Iodice
allestimento di Salvatore Campus

Nel susseguirsi delle immagini di Prima Dopo, il tempo rincorre sé stesso. Dal giorno alla notte, da uno sciame di api al barattolo di miele, dalla gru al grattacielo, dalla pecora al gomitolo di lana, dalla tempesta alla quiete. Il tempo consente metamorfosi, evoluzioni, regressioni e mutamenti. Oggetti, eventi, esseri umani e paesaggi lavorano a coppie per rivelarsi in due due stadi diversi della propria esistenza. Nell’allestimento del festival giocheremo a scompaginare le coppie e a provare a ricomporle: 116 immagini a parete e altrettante carte da gioco. Chi è il Prima di chi e chi il Dopo di chi? E se nascessero nuove associazioni? E se si scoprissero ulteriori rimandi, incroci, inedite combinazioni? E se… e se… e se… Acchiappate un mazzo e andate alla ricerca. Senza limiti alla vostra immaginazione.

Laboratorio
Costruiremo una macchina del tempo, un marchingegno meccanico per trasformare il prima in dopo e il dopo in prima. E allora potremmo riavvolgere la caramella nella sua carta dopo averla mangiata, la gallina tornerà nell’uovo, la luna piena ridiventerà spicchio affilato e i semi del soffione attaccarsi al capolino per essere soffiati ancora e ancora.

TIRITEMPO/UNA TRACCIA SONORA

Un progetto a cura di ANNA FASCENDINI (Campsirago Residenza)
Produzione 17° FESTIVAL TUTTESTORIE
in partnership con l’OPERA DON ORIONE (SELARGIUS)
supervisione laboratorio e traccia sonora  GIUSI QUARENGHI

registrazioni MONICA SERRA, con il lavoro sonoro di Luca MARIA BALDINI
fotografie di DANIELA ZEDDA
voci degli ospiti della Centro Don Orione e delle bambine e bambini della scuola dell’Infanzia Paritaria “Putzu Loddo” e delle scuole primarie “I Pini” (Cagliari) e Istituto Comprensivo n° 2 di Selargius

La traccia sonora che ascolterete nasce dal laboratorio teatrale che ha coinvolto bambine/i e anziane/i nel gioco del teatro e nel disegno di possibili percorsi che conducano ad indagare il tempo.
Come i bambini piccoli, anche i vecchi, soprattutto se malati di Alzheimer, non hanno un’idea temporale riconoscibile e percorribile in modo lineare. Il prima e il dopo si mischiano e si sovrappongono, in una circolarità che non ha misura.
Come in una fitta foresta abbiamo provato a tracciare sentieri, muovendoci grazie ad alcune domande-guida: abbiamo tempo o siamo tempo? Cosa facciamo con il tempo? Cosa fa di noi il tempo? Qual è il ritmo del passato, del presente e del futuro? Qual è il ritmo tra loro? Adesso è tempo di? Qual è la voce del tempo? E Il suo corpo? E intanto? Le voci registrate che ascolterete, così come la musica che le accompagna, sono il tentativo di raccontare un percorso: senza la pretesa di arrivare, più per il piacere di cercare insieme giocando, con età e ritmi e tempi diversi.

E ora indossate le cuffie. Sentite, ascoltate, guardate!

EXMA PIAZZA BLABLÀ – dal 6 al 9 ottobre

NEL VENTRE DEL VERME DEL TEMPO

Ideazione di FABIO FORNASARI
con la consulenza di SIMONE PERRA

I Vermi del Tempo sono grandi creature d’aria, che coprono l’intera faccia della terra. Sono sempre lì fra noi, ma invisibili. Soltanto gli artisti li vedono. Talvolta, quando li vedono, li coprono d’arte, e allora li vediamo anche noi. E cosa fanno i Vermi del Tempo? Mangiano il tempo. Noi passiamo dentro di loro, e ne usciamo cambiati. Quando usciamo non ce ne accorgiamo: ci sembriamo gli stessi identici, ma siamo diversi. Questo accadrà nel manufatto d’arte di Fornasari: cammineremo nel Ventre del Verme del Tempo. Troveremo segni nella sua lingua illeggibile, che vogliono dire: “Ecco, qui sei cambiato”, e poi più avanti “Ecco, qui sei di nuovo cambiato”. E usciremo, diversi da prima, ma senza saperlo.

UFFICIO POETICO DEL TEMPO

a cura di Andrea Serra e Valentina Sanjust
con la collaborazione de La Tana di Lunamoonda

Il Tempo non va spiegato, va vissuto e raccontato. Come sempre abbiamo chiesto ai bambini e ai ragazzi di raccontarcelo: l’hanno fatto. La semina, le innaffiature e il raccolto, l’hanno fatto per noi anche quest’anno maestre e bibliotecarie da tante città di Italia. Siamo felici ma mai soddisfatti, ecco perché durante il Festival continueremo a seminare e raccogliere. Tanti di questi pensieri li troverete appesi negli spazi del Festival e, ne siamo certi, fermarvi e leggerli non sarà una perdita di tempo.
L’Ufficio del Tempo Poetico si arricchisce anche dello spazio del BARATTO POETICO.
Regaleremo una poesia o filastrocca sul tempo a tutte e tutti coloro che ci doneranno un pensiero per l’Ufficio Poetico e nello stesso tempo, con quegli ospiti del festival che si fermeranno con noi e ci regaleranno una poesia sul tempo, scambieremo uno dei pensieri raccolti in tutti i diciassette anni di Festival. Se capitate nello spazio del Baratto potrete incontrare in ordine sparso Bruno Tognolini, Giuseppe Caporaso, Francesca Amat, Nicoletta Gramantieri e tante altre e altri ospiti del festival.

I PERDITEMPO

per ogni età
6 ottobre dalle 17:00 alle 19:30
Con MONICA SERRA

7 ottobre dalle 17: alle 19:30 e 9 ottobre dalle 10:00 alle 13:00
Con DONATELLA MARTINA CABRAS, GIULIA CANNAS, BARBARA LANZAFAME, EMANUELE SCOTTO

8 ottobre dalle 17:00 ALLE 19:30
Con MONICA SERRA E CATIA CASTAGNA

Una stazione temporanea per chi ha un po’ di tempo da perdere e da guadagnare.
Troverai suoni gesti e ritmi da esplorare e da abitare insieme agli altri.
Ti aspettiamo!

FACCIAMO ASSIEME?

6 e 7 ottobre dalle 17:00 alle 19:30
8 e 9 ottobre dalle 16:00 alle 19:30

Laboratorio a cura di SIMONE PERRA

Materiali, attrezzi, strumenti per sperimentare una creatività a due voci. Assieme si può, assieme ci si sorprende, assieme ci si diverte.

LA LIBRERIA DEL FESTIVAL

La Libreria Tuttestorie porta all’EXMA i libri degli autori e autrici, illustratori e illustratrici ospiti.